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NEWS - DISTRETTO RM G6

APPROVATO IL PIANO DI ZONA – ANNO 2011- DEL DISTRETTO SOCIO-SANITARIO RM G6

Con una delibera approvata all’unanimità a Carpineto Romano lo scorso 10.10.2011, il Comitato dei Sindaci definisce il profilo dei servizi socio-sanitari del territorio, nel solco della continuità, nonostante i pesanti tagli ai fondi regionali e l’incertezza del futuro dovuta alla Legge Regionale dei Servizi Sociali n. 226/2011, che sta seguendo l’iter legislativo regionale per la sua approvazione. A questo proposito il Comitato ha approvato un documento per la proposta di emendamenti alla Legge Regionale che verrà inviata all’Assessorato Regionale competente.

 

Scarica allegato.

 
NEWS - Piano non autosufficienza

Risposta del Sindaco del Comune Capofila, Quirino Briganti, alla nota dell’Assessore regionale alle Politiche Sociali e Famiglia, Aldo Forte (prot.  n. 629/2011/SP del 16/09/2011), sul Piano Distrettuale per la non autosufficienza.

 

Scarica allegati.

 
IN EVIDENZA

PIANO DI ZONA ANNO 2011

In allegato scarica il Piano di Zona in discussione (riunione del 10 ottobre 2011).

 
AVVISO PUBBLICO

AVVISO PUBBLICO PER L’AMMISSIONE DI N. 25 ALLIEVI AL CORSO PER BADANTI

(D. Lgs. 286/98 – Piano Provinciale delle azioni e degli interventi per l’integrazione dei cittadini extracomunitari) per:

- donne immigrate provenienti da paesi non comunitari;
- residenti o domiciliate nei comuni del distretto socio sanitario;
- in regola con le norme in materia di immigrazione

L’accesso al corso, della durata di 120 ore, è possibile successivamente ad una valutazione delle competenze di ingresso, soprattutto in relazione alla conoscenza della lingua italiana.Tale percorso formativo consentirà la certificazione delle competenze acquisite ed il rilascio di un attestato di frequenza, valido ai sensi della legge n. 845/78 e della legge regionale n. 23/92.

Con questo corso si intende dare una adeguata conoscenza delle competenze specifiche necessarie nello svolgimento dellavoro di cura con gli anziani ed in generale con persone fragili. Al termine del conseguimento del titolo sarà istituito un elenco del personale adeguatamente formato dove i cittadini potrannoaccedere per eventuali assunzioni di operatori.

La domanda di ammissione al corso, redatta sull’apposito modulo e con allegata la documentazione relativa al possesso deirequisiti richiesti, deve pervenire entro il termine improrogabile del giorno 21/10/2011 alle ore 12.00, al Comune di CarpinetoRomano Piazza della Vittoria 1, 00032 Carpineto Romano (RM)

I modelli della domanda sono disponibili presso:

- Uffici servizi sociali dei Comuni del distretto socio sanitario RMG6;

- SEGRETARIATO SOCIALE - PUA presso l'URP della ASL RMG6 via degli Esplosivi;

- Consultorio Familiare Largo Oberdan Colleferro;

- Consultorio Familiare Valmontone via Porta Napoletana (ospedale vecchio);

- sito www.carpinetoromano.it e sito www.pianodizonarmg6.it

 

La sede di svolgimento del corso sarà individuata successivamente tra i comuni del distretto socio sanitario. Si riserva di prevedere un eventuale rimborso spese per i partecipanti non residenti nel comune dove si svolgerà il corso.

LA PARTECIPAZIONE AL CORSO E’ GRATUITA

 
IN EVIDENZA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

19/07/11

“UNA LEGGE INNOVATIVA, AL PASSO COI TEMPI E I NUOVI BISOGNI SOCIALI"

 

E’ stata presentata dall'assessore alle Politiche sociali e Famiglia, Aldo Forte, la proposta di legge per il sistema integrato dei servizi sociali in Commissione Politiche sociali. Questa Legge inizia quindi il suo iter consiliare dopo l'approvazione in Giunta dello scorso 17 giugno. L’Assessore Forte l’ha definita come "lo strumento più innovativo per i servizi sociali che ci sia in questo momento nelle Regioni italiane".

"Abbiamo già pronto un programma di incontri, - ha continuato Forte - nei quali coinvolgeremo gli amministratori locali e via via tutti i soggetti interessati dalla legge, dagli operatori ai sindacati fino alle associazioni, al volontariato, alle cooperative e alle tante imprese del settore sociale. In questo modo, realizzeremo quella concertazione con i territori che è stata la cifra di questo primo anno del mio assessorato. E che ritengo imprescindibile, soprattutto per un settore che per mettere in campo azioni strutturali necessita della conoscenza dei reali bisogni sociali delle persone. Un confronto che, per queste stesse ragioni, non poteva che svilupparsi su un testo certo, con punti fermi che tutelino il diritto alla salute e all'assistenza soprattutto per chi vive in condizioni di disagio". Continua l’Assessore: “Abbiamo bisogno di un nuovo strumento normativo e, soprattutto, di un nuovo modello organizzativo che ci permetta di attuare una più efficace integrazione socio-sanitaria. E, soprattutto, il passaggio da un sistema delle buone azioni a quello della valorizzazione delle professionalità e dell'ottimizzazione delle risorse, grazie a una programmazione realizzata sulla base dell'analisi dei bisogni sociali rilevati sul territorio”.

www.regione.lazio.it

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