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Comunicato Stampa GAP

Inaugurazione “Sportelli GAP” per la prevenzione delle ludopatie legate al gioco d’azzardo patologico

Giovedì 17 marzo 2016, saranno inaugurati gli Sportelli GAP per la prevenzione delle ludopatie, legate al gioco d’azzardo patologico nel Distretto Socio-Sanitario RM G6.

Tale iniziativa, finanziata con fondi regionali, è parte di un più ampio disegno per la realizzazione di una rete di servizi dedicati al fenomeno emergente delle patologie legate al gioco, voluta dalla Regione Lazio e a cui, il nostro Distretto, ha aderito con entusiasmo.

Le sedi degli Sportelli sono ubicate nei Comuni di Colleferro, Segni e Valmontone che opreano in sinergia con il numero verde regionale 800.001.133, attivo h24 .

Nei tre Sportelli i singoli cittadini, famiglie o associazioni, troveranno personale qualificato che offriranno loro accoglienza nel rispetto totale della privacy. Le attività svolte sono:

- Informare e sensibilizzare gli utenti ed il pubblico in generale dando un’informazione chiara e di immediata utilità sulla natura della dipendenza da gioco;

  • Orientare gli utenti verso il tipo di servizio territoriale coerentemente alle esigenze espresse, orientando gli stessi ai percorsi di valutazione e trattamento della patologia;

  • Animazione sociale nei Centri di Aggregazioni giovanili, Scuole, Centri anziani, Centri Culturali, Organizzazioni di Volontariato e per la cittadinanza attiva, Organizzazioni Sindacali e così via.

Afferma il Sindaco del Comune capofila: “la scelta di aprire gli Sportelli GAP, si scrive all’interno di una precisa idea di welfare territoriale, che stiamo realizzando e vogliamo far crescere… un Welfare al servizio del cittadino, per dare, anche in questo caso, un contributo concreto al fine di aiutare i propri cittadini a non rimanere intrappolati nelle maglie di questa forma di dipendenza e ad aiutare quanti ne sono già ostaggio.

Per il Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna: ”La piaga della dipendenza delle malattie legate al gioco di azzardo, è sempre più diffusa e colpisce in modo trasversale dall’operaio al professionista affermato. La paragono alla dipendenza dalle droghe che, molto spesso, sconvolge la vita di chi ne fa uso e travolge, allo stesso tempo, l’esistenza delle persone a loro vicine. Ritengo questa iniziative un valore aggiunto e che conferma, ancora una volta, la validità della collaborazione tra Comuni.